giovedì 22 dicembre 2011
Superbollo batte supercar alla grande.
Non sono etiche, sono inquinanti e consumano una mare di petrolio.
Ma sono i più bei giocattoli che un uomo possa avere su questo pianeta.
Sono le auto GT (Gran Turismo). In Emilia abbiamo tutto quello serve per gustarcele come si deve: costruttori, circuiti, manifestazioni (W il Salso Motor Festival).
Ma adesso il sogno è finito: ci mancava anche questa.
Il superbollo sulle auto sopra i 231 CV di potenza sta costringendo moltissimi appassionati a svendere il loro gioiellini. Chi possiede una Ferrari che non sia d'epoca, ma semplicemente vecchia, deve pagare a gennaio dai 3.000 ai 5.000 euro annui di solo superbollo. Senza contare spese di manutenzione, benzina, assicurazione.
Se poi aggiungiamo il patema d'animo di vivere con alle calcagna guardie (di finanza) e ladri....
Non penso a chi compra una Ferrari come status symbol; quelli le noleggiano in full rental (affitto tutto incluso) da società estere.
Penso a quelli che godono come ungulati nel sentire un certo rombo fargli il solletico dietro al coppino.
Non ci rimane che la bicicletta, speriamo che non pensino a come tassarci anche quella.
Lo so, lo so. Dobbiamo cambiare mentalità. Lo so, lo so: bisogna ridurre gli sprechi, il debito pubblico.
Ma dico io, dell'aumento del mio "bruciore" di culo non frega niente a nessuno? Noi un tempo avevamo le Ferrari e le Lamborghini, mentre i cinesi viaggiavano in bicicletta.
Adesso la situazione è esattamente l'inverso. Per ripicca non userò mai "unguento di tigle", neanche fosse il meglio lenitivo per bruciori di culo al mondo. Tiè.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento